La riscoperta del “naturale” e l’esigenza di prodotti e processi di produzione a minore impatto ambientale hanno stimolato la Fondazione MIdA a sviluppare un progetto di ampio respiro rivolto alla valorizzazione dei coloranti vegetali. La risorsa, intorno alla quale ruota il lavoro di ricerca, è il carciofo “Bianco di Pertosa”, coltivato nei territori di Auletta, Pertosa, Caggiano e Salvitelle. Questo prezioso prodotto si differenzia dalle altre varietà di carciofi sia per le caratteristiche morfologiche che per quelle genetiche ed è adatto ad una coltivazione eco-compatibile e di qualità. Tenuto conto di questa potenziale ricchezza, la Fondazione MIdA – Musei…
"Lingua e dialettu" è la più famosa poesia del poeta e scrittore Ignazio Buttitta (Bagheria 1899 - ivi 1997), narratore dei simboli dell’epopea siciliana del Novecento. L’implorazione accorata, rivolta non solo ai suoi conterranei, di mantenere la propria lingua, onde evitare la schiavitù e l’aridità di parole che non partoriscono altre parole. Lingua e dialettu (1970) Un populu mittitilu a catina spughiatilu attuppatici a vucca è ancora libiru. Livatici u travagghiu u passaportu a tavula unnu mancia u lettu unnu dormi, è ancora riccu. Un populu diventa poviru e servu quannu ci arrubbanu a lingua addutata di patri:…
Erano i giorni della merla. Fortunatamente non erano più giorni di merda; già, fortunatamente: come se poi anche quelli non servissero in una vita; si ricordano con disprezzo e si vivono con diniego, ma in fin dei conti sono quelli che caratterizzano una vita, appunto, che permettono di renderla migliore; perché sì, è vero, è sempre molto semplice cantare a squarciagola quando si riesce a muovere ogni singola frequenza della propria voce, ma è sempre molto più difficile anche solo provare a cantare quando di voce non se ne ha per niente e il solo tentativo di emettere qualcosa…
COMUNICATO STAMPA a cura di RENA Chiuso il bando di concorso per il parco a Ruderi di Auletta. Grande attesa per il workshop di aprile con i finalisti. AULETTA (SA), 17 febbraio. Sono 57 le proposte pervenute entro i termini previsti dal bando di concorso “Co/Auletta. Le tue idee abitano qui”. Aperto ufficialmente il 26 novembre 2011, “Co/Auletta” è un bando partecipativo volto a raccogliere idee a livello internazionale per la ristrutturazione del Parco a ruderi di Auletta, comune salernitano gravemente danneggiato dal terremoto del 1980. Il progetto, promosso dalla Fondazione MIDA e dal comune di Auletta, è…
La Rabatana è il quartiere originario da cui si sviluppò la città di Tursi (Mt), occupato anticamente dai Saraceni. È situata a nord-est del paese su una collina argillosa situata a 350 m. circa sul livello del mare. Proprio per la sua intricata costituzione, basata su un contorto dedalo di vie e vicoli, il quartiere testimonia l'incredibile espansione dell'Islam in questa parte della regione. L'origine del suo nome deriva dall'arabo "Rabad", che significa borgo. Le abitazioni conservano l'antica architettura, le strade sono in pietra e ci sono pochissimi negozi. Nella parte più antica del borgo della Rabatana, attualmente disabitata, è…
Il testo di questa tarantella teggianese è la descrizione sentimentale del borgo medievale, ad ogni porta d'accesso del paese è legato infatti un tratto della bellezza femminile. L'ottava è dell'Ottocento, trascritta da Gaetano Amalfi, importante demologo campano, la musica è tradizionale, elaborata dai membri del gruppo Pynazoriia partendo da documenti originali. Rianu ri quatti pizzili ia cumpuostu, Ri tutti quatti sin'ia 'nnammuratu. Annanti all'Annunziata ci stanni li culurite. Tenini lu coru 'nzignalatu. Queri Donni ri la Ppisterna sò saprite, tenini lu mussillo 'nzuccaratu. Si vò acchià li donni belli e piliti, ra Sant'Atoniu fignu a la Pietati.…
Itinerario sentimentale nell’Alta Valle del Seledi Simone Valitutto Il Sele, il secondo fiume del Mezzogiorno per lunghezza, è un corso d’acqua magico. Aristotele, Plinio e Virgilio narrano del suo potere misterioso di trasformare i tronchi e le foglie inghiottite in pietre, in realtà gli autori del sortilegio sono l’anidride carbonica e lo zolfo delle acque termali che s’immettono nel suo scorrere a valle all’altezza di Contursi Terme. Si produce una sorta di transustanziazione che porta dalla vita alla morte gli elementi della natura. E’ questo il segreto del Sele, l’essere in bilico tra la vita e la morte, tra la…