Osservatorio sul doposisma Negro Festival

Fondazione MIdA
Osservatorio sul dopo sisma

 

  • Prometeo incatenato. Il custode di Roscigno

  • È italiano il caffè beat di Manhattan

  • Caggiano: i volti, le storie

  • Immortali sino alla morte

  • La valle dell'Alto Sele

  • Come una pianta colora il mondo, il carciofo bianco di Pertosa alla conquista dei colori
    Come una pianta colora il mondo, il carciofo bianco di Pertosa alla conquista dei colori   La riscoperta del “naturale” e l’esigenza di prodotti e processi di produzione a minore impatto ambientale hanno stimolato la Fondazione MIdA a sviluppare un progetto di ampio respiro rivolto alla valorizzazione dei coloranti vegetali. La risorsa, intorno alla quale ruota il lavoro di ricerca, è il carciofo “Bianco di Pertosa”, coltivato nei territori di Auletta, Pertosa, Caggiano e Salvitelle. Questo prezioso prodotto si differenzia dalle altre varietà di carciofi sia per le caratteristiche morfologiche che per quelle genetiche ed è adatto ad una coltivazione eco-compatibile e di qualità. Tenuto conto di questa potenziale ricchezza, la Fondazione MIdA – Musei…
    Scritto Mercoledì, 22 Febbraio 2012 18:17 in Green Letto 1 volte
  • Lingua e dialettu
    Lingua e dialettu   "Lingua e dialettu" è la più famosa poesia del poeta e scrittore Ignazio Buttitta (Bagheria 1899 - ivi 1997), narratore dei simboli dell’epopea siciliana del Novecento. L’implorazione accorata, rivolta non solo ai suoi conterranei, di mantenere la propria lingua, onde evitare la schiavitù e l’aridità di parole che non partoriscono altre parole.   Lingua e dialettu (1970) Un populu mittitilu a catina spughiatilu attuppatici a vucca è ancora libiru.   Livatici u travagghiu u passaportu a tavula unnu mancia u lettu unnu dormi, è ancora riccu.   Un populu diventa poviru e servu quannu ci arrubbanu a lingua addutata di patri:…
    Scritto Mercoledì, 22 Febbraio 2012 16:55 in Poesia Letto 4 volte
  • Disordine organizzato
    Disordine organizzato   Erano i giorni della merla. Fortunatamente non erano più giorni di merda;  già, fortunatamente:  come se poi anche quelli non servissero in una vita; si ricordano con disprezzo e si vivono con diniego,  ma in fin dei conti sono quelli che caratterizzano una vita, appunto, che permettono di renderla migliore; perché sì, è vero, è sempre molto semplice cantare a squarciagola quando si riesce a muovere ogni singola frequenza della propria voce, ma è sempre molto più difficile anche solo provare a cantare quando di voce non se ne ha per niente e il solo tentativo di emettere qualcosa…
    Scritto Mercoledì, 22 Febbraio 2012 14:49 in Ritratti & Racconti Letto 4 volte
  • Profumi, colori e suoni del Mediterraneo/2
      MUSICA/Profumi, colori e suoni del Mediterraneo   POSIDONIA di Fabio Ambrosino   "Posidonia" come l'erba marina che si trova in tutti i nostri fondali litoranei. Immagino, attraverso la musica, il lento danzare, come d'incanto, della posidonia cullata dal dolce avanzare delle correnti marine d'estate. Chissà, un ricordo, un'immagine impressa nella mia mente, il profumo del mare in una tranquilla sera d'estate dove sull'antico molo, poggiandomi  su una vecchia bitta, vedo in lontananza la barca, il gozzo puteolano. E il vecchio pescatore che con gran mestiere getta le reti in mare e attende speranzoso il frutto che gli donerà.  …
    Scritto Mercoledì, 22 Febbraio 2012 12:00 in Libri & Musica Letto 7 volte
  • Co/Auletta. Le tue idee abitano qui
    Co/Auletta. Le tue idee abitano qui COMUNICATO STAMPA a cura di RENA   Chiuso il bando di concorso per il parco a Ruderi di Auletta. Grande attesa per il workshop di aprile con i finalisti.   AULETTA (SA), 17 febbraio.  Sono 57 le proposte pervenute entro i termini previsti dal bando di concorso “Co/Auletta. Le tue idee abitano qui”. Aperto ufficialmente il 26 novembre 2011, “Co/Auletta” è un bando partecipativo volto a raccogliere idee a livello internazionale per la ristrutturazione del Parco a ruderi di Auletta, comune salernitano gravemente danneggiato dal terremoto del 1980. Il progetto, promosso dalla Fondazione MIDA e dal comune di Auletta, è…
    Scritto Domenica, 19 Febbraio 2012 17:38 in Auletta&Pertosa Letto 8 volte
  • L'Osservatorio permanente sul doposisma
      L'OSSERVATORIO PERMANENTE SUL DOPOSISMA L’Osservatorio permanente sul doposisma riannoda il filo della memoria dei luoghi colpiti dal terremoto del 23 novembre 1980 allargandola agli altri sismi italiani che hanno provocato danni analoghi. L’Osservatorio indaga e analizza le successive trasformazioni sociali, ambientali, economiche, promuovendo – attraverso l’elargizione di borse di studio – l’analisi e la ricerca scientifica in diverse discipline.  Diretto da Antonello Caporale, esso è totalmente finanziato dalla Fondazione MIdA che destina allo scopo, in coerenza con gli obiettivi statutari, parte dei proventi derivanti dalle proprie attività. Ubicato presso la sede della Fondazione, è una struttura di ricerca che intende…
    Scritto Domenica, 19 Febbraio 2012 13:40 in La Fondazione Letto 1 volte
  • La Fondazione MIdA
    LA FONDAZIONE Cosa c’era prima del terremoto? Cosa è andato via, cosa è rimasto? Le reazioni, le distruzioni, i cambiamenti necessari, quali strati dell’animo e delle coscienze hanno toccato, al punto tale da modificare il modo di vivere, l’economia, la società del territorio. Siamo e viviamo su una terra che spesso trema, ma in una terra di terremoto è possibile ipotizzare uno sviluppo, un sistema di sviluppo locale sostenibile e duraturo? è possibile ogni volta o per questa volta recuperare il passato, riportarlo e adattarlo al presente ed immaginare un futuro ricco di risorse endogene e carico di sforzi innovativi,…
    Scritto Domenica, 19 Febbraio 2012 13:30 in La Fondazione Letto 3 volte
  • 'A Ravatène
    'A Ravatène La Rabatana è il quartiere originario da cui si sviluppò la città di Tursi (Mt), occupato anticamente dai Saraceni. È situata a nord-est del paese su una collina argillosa situata a 350 m. circa sul livello del mare. Proprio per la sua intricata costituzione, basata su un contorto dedalo di vie e vicoli, il quartiere testimonia l'incredibile espansione dell'Islam in questa parte della regione. L'origine del suo nome deriva dall'arabo "Rabad", che significa borgo. Le abitazioni conservano l'antica architettura, le strade sono in pietra e ci sono pochissimi negozi. Nella parte più antica del borgo della Rabatana, attualmente disabitata, è…
    Scritto Giovedì, 16 Febbraio 2012 17:18 in Poesia Letto 3 volte
  • Tarantella rianesa
    Tarantella rianesa   Il testo di questa tarantella teggianese è la descrizione sentimentale del borgo medievale, ad ogni porta d'accesso del paese è legato infatti un tratto della bellezza femminile. L'ottava è dell'Ottocento, trascritta da Gaetano Amalfi, importante demologo campano, la musica è tradizionale, elaborata dai membri del gruppo Pynazoriia partendo da documenti originali. Rianu ri quatti pizzili ia cumpuostu, Ri tutti quatti sin'ia 'nnammuratu.   Annanti all'Annunziata ci stanni li culurite. Tenini lu coru 'nzignalatu.   Queri Donni ri la Ppisterna sò saprite, tenini lu mussillo 'nzuccaratu.   Si vò acchià li donni belli e piliti, ra Sant'Atoniu fignu a la Pietati.…
    Scritto Mercoledì, 15 Febbraio 2012 22:07 in Libri & Musica Letto 7 volte
  • La valle dell'Alto Sele
    La valle dell'Alto Sele Itinerario sentimentale nell’Alta Valle del Seledi Simone Valitutto Il Sele, il secondo fiume del Mezzogiorno per lunghezza, è un corso d’acqua magico. Aristotele, Plinio e Virgilio narrano del suo potere misterioso di trasformare i tronchi e le foglie inghiottite  in pietre, in realtà gli autori del sortilegio sono l’anidride carbonica e lo zolfo delle acque termali che s’immettono nel suo scorrere a valle all’altezza di Contursi Terme. Si produce una sorta di transustanziazione che porta dalla vita alla morte gli elementi della natura. E’ questo il segreto del Sele, l’essere in bilico tra la vita e la morte, tra la…
    Scritto Martedì, 23 Agosto 2011 08:59 in Reportage Letto 332 volte

sentimento dei luoghi

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